Settore: Strade e ferrovie
Prodotto: Descartes, gINT, iModel.js, LumenRT, MicroStation, Navigator, OpenBuildings Designer, OpenRoads Designer, ProjectWise, SYNCHRO
Utente: Italferr S.p.A.
Paese: Italia

 

21 ottobre, 2019

L'adozione dei digital twin velocizza le attività di progettazione e costruzione per il nuovo Ponte Morandi a Genova, Italia.

Italferr S.p.A. è un'azienda italiana del Gruppo Ferrovie dello Stato e da 30 anni è all'avanguardia nei progetti infrastrutturali su larga scala, in Italia e all'estero. L'azienda è specializzata nella costruzione di ferrovie, trasporti metropolitani e stradali (convenzionali e ad alta velocità) e di strutture portuali. Tra gli ambiti di applicazione aziendale sono incluse la progettazione ingegneristica, la gestione e la supervisione di progetti e cantieri, le attività di test e la messa in opera. 

Dopo il crollo del Ponte Morandi il 14 agosto 2018, il consorzio Pergenova ha incaricato Italferr di sviluppare la progettazione esecutiva del nuovo viadotto sul fiume Polcevera che sostituirà la sezione crollata, lunga 200 metri. Il crollo del ponte, che ha catturato l'attenzione di tutto il mondo, ha provocato la distruzione degli edifici sottostanti, causando olter 40 vittime. L'incidente ha sollevato non pochi dubbi sulle condizioni dei ponti in tutta Europa, con studi che suggeriscono che per molti è consigliabile eseguire lavori di ristrutturazione o sostituzione a causa della corrosione e del deterioramento strutturale.

Il progetto, che prevede un costo stimato di 20,2 milioni di euro, verrà completato a giugno 2020. Per limitare il periodo di inattività del ponte, il team doveva completare il progetto il più rapidamente possibile sfruttando lo stesso ingombro del ponte precedente e rispettando i nuovi standard italiani relativamente alla sezione trasversale del ponte e dei raggi di curvatura sia delle giunzioni che degli ingressi. La struttura principale del nuovo ponte includerà una trave continua lunga 1.067 metri, 19 pilastri in cemento armato e 20 campate, molte più del ponte precedente che aveva otto pilastri e nove campate. 

Per rispettare i tempi ristretti, Italferr ha creato un digital twin per supportare tutti i flussi di lavoro BIM durante la progettazione esecutiva. Negli ambienti di progettazione avanzata, i digital twin hanno un campo di applicazione molto ampio in cui vengono sviluppati modelli virtuali completamente funzionali. Questi aiutano i team a collaborare e simulare le performance di un asset, in qualsiasi momento del progetto. Il digital twin è stato sviluppato attraverso un ambiente interconnesso di dati basato su ProjectWise mentre il flusso di dati provenienti dal team multidisciplinare è stato gestito utilizzando le applicazioni aperte di modellazione e simulazione di Bentley. L'utilizzo di MicroStation, OpenRoads e OpenBuildings Designer, ha consentito al team di creare i digital twin del terreno, della strada e delle opere civili correlate, nonché dei sistemi meccanici ed elettrici. 

Per simulare la costruzione, il team ha utilizzato SYNCHRO per analizzare le criticità e la complessità delle situazioni. L'ambiente di costruzione digitale 4D di SYNCHRO ha consentito di visualizzare, analizzare, modificare e tracciare dinamicamente il progetto in tutta la sua evoluzione, attraverso le varie fasi di implementazione. Collegando in modo dinamico gli iModel a SYNCHRO, il team è riuscito a identificare e a rimuovere potenziali conflitti, simulando virtualmente la costruzione e ottimizzando i risultati. 

Le applicazioni di Bentley hanno aiutato il team a velocizzare le decisioni e a migliorare la qualità, risparmiando, minimizzando le modifiche, aumentando la precisione dei dati e migliorando l'efficienza della collaborazione tra i team di progetto. L'accelerazione del progetto aiuterà a ripristinare il sistema stradale di Genova, essenziale per l'equilibrio sociale ed economico della città, entro giugno 2020. Il nuovo ponte ripristinerà i collegamenti interrotti all'interno della città, offrendo una struttura moderna in grado di migliorare il flusso di merci e veicoli. Il progetto del nuovo ponte contribuirà a ripristinare la fiducia dei cittadini, migliorare la sicurezza del traffico e garantire la massima durata della struttura.

“La metodologia BIM utilizzata nel progetto segue l'approccio "digital twin"”, ha dichiarato Daniela Aprea, Project Engineer e BIM Manager di Italferr. “La visibilità e le informazioni ci hanno permesso di cambiare in modo significativo il nostro approccio verso la progettazione e la gestione delle infrastrutture.” 


1121_L'adozione dei digital twin velocizza le attività di progettazione e costruzione per il progetto del nuovo Ponte Morandi a Genova, in Italia.

1121_L'adozione dei digital twin velocizza le attività di progettazione e costruzione per il progetto del nuovo Ponte Morandi a Genova, in Italia.(2)

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