Dichiarazione di Bentley Systems contro la schiavitù moderna e la tratta di esseri umani

Conformemente alla disposizione n° 54 della legge britannica "Modern Slavery Act" del 2015 (la "Legge"), Bentley Systems, Incorporated e le sue società affiliate ("Bentley") pubblicano una Dichiarazione relativa all'esercizio contabile 2017. La Dichiarazione rende note le misure intraprese per garantire che la schiavitù moderna e la tratta di esseri umani non si verifichino all'interno dell'organizzazione o delle sue catene logistiche.

Bentley si impegna a garantire una buona cittadinanza d'impresa e gli standard etici più elevati. Bentley è un leader globale che mira a fornire software e servizi innovativi a tutti i professionisti che progettano, costruiscono e gestiscono le infrastrutture mondiali, promuovendo globalmente l'economia e l'ambiente per migliorare la qualità della vita. In ragione della natura tecnica e professionale del nostro settore, crediamo che i rischi di coinvolgimento di Bentley nella schiavitù moderna o nella tratta di esseri umani siano bassi. Inoltre, non siamo a conoscenza di qualsivoglia situazione che possa essere considerata come un caso di violazione dei diritti dei lavoratori. Siamo consapevoli della natura complessa dell'identificazione della schiavitù moderna e intensificheremo ulteriormente gli sforzi atti a garantire che i requisiti della Legge siano rispettati.

Bentley svolge attività commerciali in Paesi dove potrebbero avvenire violazioni dei diritti umani. Di conseguenza, applica una politica di tolleranza zero nei confronti di tali violazioni. Bentley ha sviluppato procedure per comunicare questa sua politica. Questa dichiarazione fornisce un quadro di riferimento per le iniziative che stiamo intraprendendo al fine di garantire il rispetto degli obblighi enunciati nella Legge. 

Il Codice di condotta e il Vademecum dei dipendenti sono i capisaldi di Bentley per lo svolgimento delle attività aziendali nel rispetto dei livelli più elevati di etica e integrità, nonché conformemente alle leggi e alle normative applicabili.

La presente dichiarazione ribadisce la posizione di Bentley, secondo cui colleghi, appaltatori, venditori, fornitori e gli altri partner con cui intratteniamo relazioni commerciali, non devono svolgere prassi commerciale che costituiscano tratta di esseri umani o la loro schiavitù. Ci impegniamo altresì a far rispettare la nostra politica di tolleranza zero nei confronti di traffico di esseri umani e schiavitù all'interno della nostra catena logistica. Bentley dispensa formazioni in materia di conformità ai reparti interessati ed ha inviato questa dichiarazione alla sua comunità di fornitori. 

Qualsivoglia violazione, reale o presunta, dovrà essere immediatamente segnalata al Comitato per la conformità di Bentley.

Aggiorneremo questa dichiarazione secondo le necessità future, mano a mano che potenzieremo il nostro programma di conformità.

 

Distinti saluti,

David Shaman
Direttore dell'ufficio legale (CLO), Segretario
Bentley Systems, Incorporated