• TECON S.r.l.

    Progetto di rimozione del relitto della Costa Concordia

    Isola del Giglio, Grosseto, Italia

Sintesi del progetto

Progetto
Trattandosi della prima operazione di sollevamento di un'imbarcazione di tali dimensioni senza prima smantellarla, la sfida di questo progetto da 400 milioni di dollari era rimuovere il relitto della nave da crociera Costa Concordia dall'Isola del Giglio, preservando l'ambiente naturale e ripristinando il sito allo stato originale. La joint venture Titan (Stati Uniti)-Micoperi (Italia) ha vinto l'appalto proponendo di riportare l'intero relitto in posizione verticale, su strutture di supporto temporanee progettate dal partner TECON.

Soluzione
TECON ha progettato sei piattaforme sottomarine per creare una superficie piana su cui riportare il relitto in posizione verticale. Queste strutture ausiliarie hanno fornito il sistema di ancoraggio dei tiranti per raddrizzare la nave, resistendo alla gravità e al moto ondoso, prima di avviare la fase di galleggiamento. Le tre piattaforme principali pesavano ciascuna 1.500 tonnellate ed erano supportate da piloni d'acciaio di notevole diametro. Progettate e modellate all'interno di SACS, queste piattaforme soddisfacevano i requisiti di alta qualità per strutture offshore.

Risultato
Grazie anche a questa soluzione innovativa, il relitto è stato mantenuto intatto durante il raddrizzamento e la rimozione dal delicato ecosistema della scogliera. Il risparmio di tempo e denaro grazie ai software Bentley è innegabile, in particolare considerando le continue richieste di modifica dei dati di input, nonché lo studio e la verifica dei nuovi risultati.

Software
SACS è stato impiegato per condurre tutte le analisi strutturali: servizio, trasporto, sollevamento in acqua e fuori, interazione tra piloni e fondale, moto ondoso e combinazioni di carico. Per ridurre le incertezze durante la modellazione e la progettazione delle fondazioni, i dati geotecnici provenienti da più fonti sono stati immessi in SACS. Ciò ha consentito di non sottovalutare il comportamento non lineare del fondale. L'output 3D intuitivo di SACS ha consentito una comunicazione semplice e chiara tra team internazionali e pluridisciplinari.
Outcome/Facts:
  • Il progetto ha integrato diversi team di progettazione in più sedi e ha permesso ai team di collaborare e coordinarsi su singoli aspetti.
  • Il software Bentley ha permesso di adattarsi ai continui cambiamenti richiesti da un ambiente difficile.

  • Il software SACS di Bentley ha permesso di modellare e verificare tutti i fattori relativi alla struttura di supporto e i suoi strumenti 3D hanno consentito una corretta comunicazione con tutto il team.