|
Caratteristiche di Bentley Map
|
Sistema GIS completo per la cartografia e la gestione delle infrastrutture
- Compilazione e modifica efficiente dei dati
- Progettazione, creazione e distribuzione di mappe accurate
- Applicazione di regole aziendali e topologiche
- Strumento di amministrazione per la definizione di regole per feature intelligenti
- Tutti i vantaggi offerti da MicroStation V8 XM Edition
- Piattaforma per la creazione di modelli di funzionalità intelligenti
- Unisce la precisione, la facilità d'uso l’efficienza del CAD alle funzionalità GIS
- Compatibilità completa con le applicazioni AEC di Bentley
Tutti i vantaggi offerti da MicroStation
- Creazione e modifica rapide e intuitive delle funzioni GIS in un ambiente MicroStation
- Gestione raster
- Quotatura
- AccuSnap, AccuDraw
- Priorità di visualizzazione, trasparenza
- Visualizzazione e animazione fotorealistiche
- Modellazione 3D completa
- Stampa e pubblicazione MicroStation di qualità superiore
- Gestione delle aree di lavoro per progetti di grandi dimensioni
Gestore mappe
- Interfaccia di facile utilizzo per la gestione dei dati spaziali
- Definizione di mappe permanenti intuitiva e di facile utilizzo
- Definizione di più mappe
- Simbologia Sostituzioni
- Trasparenza di MicroStation
- Visibilità basata su scala
- Drag and drop dei livelli per il controllo dell'ordine di visualizzazione
- Vantaggi:
- Gestore continuo cartografico
- Integrazione di tutti i tipi di formati di dati spaziali
- Presentazione tematica e molto altro ancora.
XML Feature Modeling
- GIS basato su metadati XML
- Funzioni
- Proprietà
- Elenchi di domini, valori predefiniti
- Simbologia basata su proprietà
- Annotazione basata su proprietà
- Relazioni
- Regole di posizionamento e modifica
- Operazioni e metodi
- Altri comportamenti
- Regole di trasmissione dei messaggi
- Interfaccia utente
- Estensibile
- Applicazione di standard degli utenti
- Implementazione semplice senza la necessità di programmazione
Geospatial Administrator
- Gestione della struttura XFM tramite un'unica interfaccia
- Esecuzione al di fuori di MicroStation
- Definizione e gestione di file di progetto XFM
- Schema contenente la definizione completa degli oggetti geografici (feature)
- Proprietà
- Simbologia
- Annotazioni
- Operazioni
- Metodi
- Definizione di informazioni sui sistemi di coordinate e sulle proiezioni
- Definizione dell'interfaccia utente caricata in modo dinamico all'avvio (run-time)
- Inclusione di routine VBA o MDL personalizzate
- Definizione specifica dell'utente di features, operazioni e metodi tramite le aree di lavoro (Workspace)
- Generazione automatica di aree di lavoro MicroStation e file di metadati di mappe
Archivi dati personalizzati
- Connessione a due livelli a Oracle Spatial
- Connessione a tre livelli a Oracle Spatial
- Connessione a tre livelli ad ArcGIS
- File DGN “XFM” indipendenti
- Qualsiasi sistema RDBMS/DGN supportato da MicroStation
Modifica di Oracle Spatial
- Compatibilità completa con Oracle Spatial
- Connessione a due livelli
- Ricerca, acquisizione, modifica e post diretto dei dati di Oracle Spatial
- Supporto dell'accesso di più utenti tramite il blocco delle funzioni
- Connessione a tre livelli
- Disponibile tramite l'Oracle Connector
- Supporto dell'accesso di più utenti tramite il controllo delle versioni standard di Oracle
- Supporto alle feature a al modello topologico nativi di Oracle Spatial
- Gestione delle relazioni topologiche definite
- Integrazione di strumenti di modifica specifici dell'applicazione per il posizionamento e la modifica accurati delle feature
- Strumento Bulk Oracle Spatial Load integrato
Modello topologico
- Basato sul modello topologico di Oracle 10g
- Modalità topologiche
- Topologia legata alla sessione di lavoro, creata on-the-fly quando necessario
- Topologia persistente, in cui le primitive topologiche vengono create una sola volta
- Archiviazione delle primitive (nodi, archi, aree) nel file DGN
- Possibilità di associazione di ciascuna primitiva a una o più feature
- Entrambe le modalità sono supportate con o senza Oracle
- Modifica condivisa più semplice
- Algoritmi topologici ad alte prestazioni utilizzati per l'analisi
- Definizione delle regole di suddivisione/unione topologica delle feature nel Geospatial Administrator
Gestione dei dati topologici
- Posizionamento delle features in base alla stessa procedura utilizzata per qualsiasi altra XFM
- Grafico della topologia mantenuto durante la modifica
- Uso dei comandi di modifica condivisa per spostare le primitive comuni, ad esempio, lo spostamento dell'angolo di un lotto implica lo spostamento di tutte le relative porzioni
- Comando di suddivisione/unione di poligoni
- Strumenti di pulizia topologica delle linee
- Ricerca di sporgenze, disgiunzioni e duplicati
- Da stringhe di lavoro
- Shapefile
- DGN
- DWG
- Geometria Oracle
- Altri
Analisi spaziale e presentazione
- Analisi spaziale
- Creazione di buffer attorno a feature selezionate
- Interrogazione spaziale
- Analisi spaziali tra classi di feature
- Simbolizzazione e report dei risultati
- Possibilità di mantenere le sovrapposizioni (overlay) nel file di progetto o di esportarle nei formati supportati
- Visualizzazione tematica
- Scala
- Intervalli
- Valore univoco
- Simbologia completamente configurabile
- Legende generate automaticamente
- Definizioni tematiche permanenti
Generazione di mappe e preparazione alla stampa
- Generazione di griglie e reticoli
- Annotazioni in margine
- Legende
- Freccia nord
- Barra della scala
- Linee di cornice
- Notifiche
- Loghi
- Posizionamento interattivo di bordi di fogli a più pagine
- Librerie di bordi
- Dmensione dipendente dalla scala
- Posizionamento grafico (spostamento, rotazione, riduzione)
- Inserimento automatico di metadati in un bordo
- Modelli di fogli con spazio carta
- Plottaggio dei risultati altamente affidabili tramite MicroStation
- Pubblicazione di file PDF intelligenti
- PDF 3D
- Bookmark
- Collegamenti Web
Proiezione di mappe e conversione delle coordinate
- Oltre 5500 proiezioni, incluse quelle definite dall'utente.
- Archiviazione delle informazioni sui sistemi di coordinate con dati cartografici e di progettazione per una maggiore praticità
- Conversione on-the-fly di
- Informazioni in Oracle Spatial
- Informazioni con riferimenti
- Integra fonti dati in differenti sistemi di proiezione
- Trasformazione di gruppi di dati spaziali tra sistemi di proiezione
- Uso del Geospatial Administrator per la definizione coordinate e la ricerca di dati
Strumenti per la pulizia e l'integrità dei dati
- Risoluzione dei problemi di integrità dei dati importati o legacy
- Pulizia interattiva dei dati per garantire l'integrità spaziale e topologica
- Ricerca e corregge sporgenze, disgiunzioni, frammenti, overshoot; riduce veritici degli elementi lineari e li segmenta
- Strumenti di modifica pratici per la risoluzione dei problemi legati ai dati
- Strumenti di deformazione per adattare i dati ai controlli esistenti
- Uso semplice dei dati importati o legacy tramite Dynamic Feature Scoring
- Le feature esistenti (MicroStation, GeoGraphics e così via) vengono riconosciute e utilizzate in modo coerente tramite regole DFS
- Esecuzione delle regole PBS e PBA in seguito alla modifica o al ripristino di una feature
- Aggiunta semplificata di attributi tramite modifica
Interoperabilità
- Collegamento diretto a dati in formati differenti
- MapInfo (TAB, MID/MIF), Shapefile, Oracle Spatial
- Selezione dei file da utilizzare come riferimento con la stessa procedura dei file DGN
- I file vengono collegati e trasformati a seconda del sistema di proiezione definito
- Possibilità di utilizzare il formato nativo, per l'identificazione, la sovrapposizione e altro ancora
- Non è richiesta alcuna licenza speciale
- Possibilità di utilizzare il Gestore mappe per determinare le caratteristiche di visualizzazione
- Importazione/esportazione tramite un'interfaccia intuitiva appositamente ideata per progetti di grandi dimensioni
- Modifica diretta in Bentley Map
- MapInfo (TAB, MID/MIF), Shapefile, Oracle Spatial
- Personalizzazione della simbologia dei livelli, delle proprietà, dell'ordine di visualizzazione e di informazioni selezionate
- Possibilità di utilizzare qualsiasi funzione Bentley Map su feature importate
- Salvataggio delle impostazioni in file di importazione che è possibile aprire o collegare direttamente
Piattaforma di sviluppo GIS
- Personalizzazione di Bentley Map da parte degli SME (Subject Matter Expert) semplificata grazie a Geospatial Administrator
- Simbologia basata su proprietà
- Annotazione basata su proprietà
- Criteri
- Metodi
- Operazioni
- Finestre di dialogo
- Strutture e menu degli strumenti
- Prompt
- Gli sviluppatori possono personalizzare ulteriormente la piattaforma estendendo le funzionalità del Geospatial Administrator e la libreria di posizionamento standard (Standard Placement Library) tramite:
- Espressioni C
- XSLT
- VBScript
- VBA
- MDL
- API .NET
|
|